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martedì 28 aprile 2026

Recensione Il Libro dei morti di Patricia Cornwell (vol. 15 della serie di Key Scarpetta)

Copertina Il Libro dei morti di Patricia Cornwell


Apprezzo il tentativo di Paricia Cornwell di sorprendere il lettore con sperimentazioni diverse, magari nel tentativo di evitare l'effetto noia che alla lunga può sopraggiungere, quando si ha a che fare con serie molto floride come quella che ha Key Scarpetta come protagonista. Anche il voler virare verso un thriller più psicologico è interessante. 

Purtroppo, però, il risultato, a mio parere, è deludente.

Mi sono buttata su "Il libro dei morti" con la stessa ingordigia che riservo ai romanzi in cui nutro grandi aspettative, certa di trovare un thriller investigativo solido, con una tensione costruita con metodo e quella profondità psicologica che ha reso celebre la serie di Kay Scarpetta. Eppure, questa volta, qualcosa non mi ha convinta.

lunedì 13 aprile 2026

Il cappello del prete: recensione del primo “giallo” pubblicato in Italia

Copertina di Il cappello del prete di Emilio De Marchi


Pubblicato nel 1888, Il cappello del prete è considerato il primo vero romanzo “giallo” italiano, scritto da Emilio De Marchi e originariamente apparso a puntate sul quotidiano L’Italia. L’opera rappresenta un momento importante nella storia della narrativa italiana, perché introduce elementi tipici del genere investigativo quando ancora il “giallo” non era codificato come oggi.

Trama (senza spoiler)

La vicenda ruota attorno al barone Carlo di Santafusca, un nobile napoletano decaduto e pieno di debiti, disposto a tutto pur di recuperare la propria ricchezza. Quando entra in contatto con un prete ambiguo e misterioso, Don Cirillo, la situazione prende una piega oscura. Un gesto criminale scatena una spirale di paura e senso di colpa, mentre un oggetto simbolico – il cappello del prete – diventa il segno costante della colpa che perseguita il protagonista.

Il romanzo si distingue per l’attenzione alla psicologia del colpevole più che all’indagine investigativa. De Marchi costruisce una tensione crescente mostrando come il crimine non porti liberazione ma angoscia e paranoia. Il cappello diventa simbolo della coscienza che non può essere messa a tacere.

sabato 11 aprile 2026

Recensione Oggetti di Reato di Patricia Cornwell - Key Scarpetta vol. 2

Oggetti di reato copertina romanzo


Se vi siete appassionati a "Scarpetta" e se ancora non lo avete fatto, è probabile che vi sia venuta voglia di avventurarvi nella lettura dei romanzi di Patricia Cornwell che hanno ispirato la serie TV e che hanno come protagonista Key Scarpetta, forse il medico legale più iconico e famoso della letteratura moderna.

"Ispirato" è tutto ciò che si può dire, poiché fra la serie TV e i libri le differenze abbondano e sono anche parecchio evidenti e sostanziali, del resto, portare la penna di Patricia Cornwell in TV non è semplice e chi come me ama i suoi libri è bene che guardi gli episodi senza pretenderne la fedeltà.

Detto ciò, posso dire che la serie TV non mi è dispiaciuta - nonostante tutto - eccetto gli ultimi secondi, che immagino siano stati ideati per lasciare gli spettatori con il fiato sospeso in attesa della nuova serie, ma dato che la nuova serie deve ancora essere prodotta, la cosa mi ha fatto storcere il naso parecchio.

La visione di "Scarpetta", però, mi ha fatto venire voglia di rituffarmi nelle vecchie storie di Key Scarpetta e così ho ripreso in mano "Oggetti di reato", il secondo volume della serie.

domenica 18 gennaio 2026

Recensione I tre evangelisti di Fred Vargas

Copertine della trilogia I tre evangelisti di Fred Vargas


I tre evangelisti di Fred Vargas una trilogia che raccoglie tre storie investigative accomunate dagli stessi protagonisti e dallo stile inconfondibile dell’autrice. Una serie amatissima dai lettori, perfetta per chi cerca un giallo ironico, intelligente e fuori dagli schemi.

Questa trilogia rappresenta uno degli esempi migliori del modo in cui Fred Vargas riesce a reinventare il genere, puntando tutto su atmosfera e personaggi, più che sulla struttura classica dell’indagine.

giovedì 15 gennaio 2026

Recensione Angeli e Demoni di Dan Brown – Trama, opinioni e perché leggerlo

Copertina del libro Angeli e Demoni di Dan Brown


Angeli e Demoni di Dan Brown è uno dei thriller più famosi e letti degli ultimi decenni, nonché il romanzo che introduce il personaggio di Robert Langdon, protagonista anche de Il Codice da Vinci. In questa recensione analizziamo trama, punti di forza, difetti e opinione finale, per capire se vale davvero la pena leggerlo.

martedì 23 dicembre 2025

Recensione: "Il Grimorio Maledetto, un nuovo caso per Rebecca Rubini", di Sara Scaranna


Un noir contaminato che intreccia mistero, ironia e profondità emotiva

Con Il Grimorio Maledetto, terzo capitolo della serie dedicata alla detective Rebecca Rubini, Sara Scaranna conferma e rafforza una cifra stilistica ormai riconoscibile: un noir “contaminato”, capace di mescolare indagine, introspezione psicologica, ironia e tensione emotiva senza mai perdere equilibrio.

Non siamo di fronte a un giallo classico, e nemmeno a un semplice thriller. Questo romanzo si muove con disinvoltura su più piani narrativi, offrendo al lettore un’esperienza ricca e stratificata, dove il mistero è solo una delle chiavi di accesso a una storia profondamente umana.

venerdì 7 marzo 2025

Recensione "L'Angelo di Pietra" di Marcello Simoni




Marcello Simoni, maestro del thriller storico e del gotico lagunare, ci conduce nuovamente nella Ferrara del Seicento con "L'angelo di pietra", un romanzo che segna il ritorno dell'inquisitore fra' Girolamo Svampa.

martedì 4 marzo 2025

Recensione di "Ombre d'acqua. Un altro caso per la detective Rebecca Rubini" di Sara Scaranna


Dopo Io sono il mare, Sara Scaranna torna a deliziarci con un nuovo avvincente giallo, Ombre d'acqua, che vede protagonista la detective Rebecca Rubini. Pubblicato nel febbraio 2025, questo romanzo immerge il lettore in una trama oscura e ricca di suspense, ambientata tra i paesaggi della Romagna, dove il mistero si intreccia con le ombre del passato.

mercoledì 12 febbraio 2025

Recensione "Le streghe non dormono" di Alice Bassoli



Se La ninnananna degli alberi, di Alice Bassoli mi è piaciuto, la sua ultima opera: Le streghe non dormono l'ho proprio adorato.

 Alice Bassoli ci regala un romanzo avvolto da un’atmosfera cupa e inquietante, in cui il confine tra innocenza e colpa si fa sempre più labile. Le streghe non dormono è una storia che si insinua lentamente nella mente del lettore, portandolo in un viaggio tra le ombre della provincia italiana, dove segreti, rancori e superstizioni si intrecciano in un noir di grande impatto.

lunedì 15 luglio 2024

Recensione: "Il morso della reclusa" di Fred Vargas


Fred Vargas, pseudonimo dell'archeologa e storica francese Frédérique Audoin-Rouzeau, ci sorprende ancora una volta con "Il morso della reclusa", un thriller avvincente che intreccia mistero, scienza e mitologia in un quadro narrativo mozzafiato. Pubblicato nel 2017, questo libro rappresenta un ulteriore tassello nelle indagini del commissario Adamsberg, personaggio ormai iconico nella letteratura poliziesca contemporanea.

sabato 23 marzo 2024

Recensione: "La ninnananna degli alberi" di Alice Bassoli

 


RECENSIONE:

Quando incontro i ragazzi nelle scuole per parlare con loro di scrittura, punto sempre l'attenzione sull'importanza dell'incipit. Un buon inizio è fondamentale per invogliare il lettore a proseguire la lettura poiché mette subito in chiaro il tenore del testo, lo stile dell'autore e anche le sue capacità di entrare in sintonia con gusti e aspettative di chi si appresta a leggere.

venerdì 19 agosto 2022

Recensione: "Tre vittime e un'assassina, Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio" di Luciana Battan - Brè Edizioni

Fin dove può spingersi una madre per salvare i suoi figli?


Per rispondere a questa domanda basta leggere “Tre vittime e un’assassina: Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio”.

La storia della Cianciulli ha sempre suscitato in me un fascino inquieto, quella macabra curiosità che mi imponeva di chiedermi cosa avesse spinto una donna a uccidere e saponificare le sue vittime. Ed è per questo che ho voluto leggere questo libro che prende origine proprio dal memoriale della Cianciulli, abilissima negli affari, astuta; tanto scaltra quanto folle, come folle è la sua storia che pare la trama di un film dell’orrore, ma che risulta ancor più spaventosa realizzando che invece è tutta vera.

martedì 16 agosto 2022

Recensione: "Il labirinto delle nebbie" di Matteo Cavezzali

 La palude è la rivincita della natura sull’intelletto umano. La palude non può essere domata, né compresa. È l’inconscio, il labirinto, che fa smarrire e sprofondare.




Amo i romanzi ambientati nella “mia” terra: quei luoghi monopolizzati dal Delta del Po e dalle sue suggestive e irremovibili leggi, dove la nebbia la fa da padrone nell’aria, offuscando la vista, e dove la palude rende incerto ogni passo.

Sono terre ricche di misteri e suggestioni, luoghi di leggende e credenze arcaiche che affondano le radici nelle paure dei nostri antenati, ma che respirano ancora fra le incertezze di oggi.

Matteo Cavezzali intreccia una trama noir che s’insinua fra le atmosfere senza tempo del Delta del Po, immaginando un paese: Afunde, il cui nome si differenzia solo per un accento dal verbo afundè, che in dialetto significa affondare. Tale luogo, infatti, che sorge ai margini della palude, affonda a una velocità inquietante, ma i suoi abitanti, per la maggior parte donne vedove della Grande Guerra, non se ne curano, poiché la palude e le sue regole non si discutono, le si accettano e basta.

lunedì 11 luglio 2022

Recensione: "Dalle nove a mezzanotte" di Paola Rambaldi, Clown Bianco Edizioni


Dalle nove a mezzanotte” è crudo e sanguigno come le terre che descrive. Da emiliano romagnola, quale sono, posso dire di aver ritrovato in questo romanzo le atmosfere della mia terra, in un’epoca che ho assaggiato solo attraverso i ricordi di chi quegli anni li ha vissuti.

venerdì 6 agosto 2021

Recensione: "Reo confesso" di Valerio Varesi

 


TRAMA:

Quando Soneri, camminando per il parco della Cittadella della sua Parma, si avvicina a un uomo riverso su una panchina, per capire se è solo un barbone addormentato o se è qualcuno che sta male, certo non immagina che sta per cominciare una delle vicende più assurde e intricate di tutta la sua carriera. L'uomo, infatti, tal Roberto Ferrari, confessa a Soneri di aver appena compiuto un omicidio. Ha ucciso un promotore finanziario che lo aveva rovinato sperperando in affari illeciti e cocaina i risparmi di una vita, che Ferrari gli aveva affidato. Apparentemente, l'indagine più rapida della storia del commissario Soneri, anche perché Ferrari fornisce tutte le prove che servono a dimostrare la sua colpevolezza: c'è la vittima, c'è il movente, c'è il reo confesso. Ma Soneri non è uomo di carte, o di tecnologie, o di impronte digitali. È un uomo di intuito, e il suo intuito gli dice che c'è qualcosa che non torna, che in questa apparente semplicità c'è qualcosa di sospetto. Non immagina quanto ha ragione.

sabato 16 maggio 2020

Recensione: "Il kamikaze di cellophane" di Ferdinando Salamino


TRAMA:

Un uomo legato a un letto, imbavagliato e ferito, un altro armato di un vecchio rasoio da barbiere, pronto a compiere una vendetta efferata.
Cosa può trasformare un ragazzino mite e amante dei libri in uno spietato assassino?
Per scoprirlo, dobbiamo addentrarci nelle spire di una Milano "aliena e ostile" e incontrarvi il protagonista, Michele Sabella. Cresciuto accanto a una madre fragile e a un padre violento, Michele racconta in prima persona l'insorgere della psicosi e il conseguente ricovero nell'istituto psichiatrico che egli chiama Escape Room. Tra quelle mura si innamora di Elena, ventunenne anoressica, "la mia dea di ossa".
Quando, pochi giorni dopo la dimissione dall'istituto, la ragazza tenta il suicidio, Michele capisce che qualcun altro, qualcuno di insospettabile, la sta spingendo verso la morte, e decide di indagare. Guidato dai propri "demoni di cellophane", voci che gli affollano la mente suggerendogli intuizioni illogiche eppure quasi sempre esatte, Michele elude la coltre di silenzi e bugie che circonda la ragazza e giunge alla più disturbante delle verità.

"Questa è la storia di un amore così forte da distruggere ogni cosa."

RECENSIONE

Un personaggio indimenticabile, Michele Sabella, per il quale non si può che fare il tifo nonostante, apparentemente, si trovi dalla parte sbagliata della storia. Un personaggio scomodo che attraverso i suoi disordini emotivi e mentali scardina le difese e le sicurezze del lettore fino a ribaltarne il punto di vista.

Il Kamikaze di cellophane è un romanzo che tiene incollato alle sue pagine fino all’ultima riga, in un crescendo di curiosità e aspettative che non solo non delude, ma che invoglia ad averne sempre di più per tuffarsi ancora più a fondo dell’animo tormentato di uno dei protagonisti più sorprendenti del panorama editoriale.

Lo stile impeccabile di Ferdinando Salamino e la sua scrittura sapiente, coinvolgente e scorrevole accompagnano il lettore in una torbida storia perennemente in bilico fra normalità e follia, porgendoci una vicenda fatta di violenze domestiche, negligenze e i loro estremi opposti confezionando una vicenda che conclama la potenza estrema, al tempo stesso annientatrice e salvifica, dell’amore.

È questo per me Il Kamikaze di Cellophane, una storia d’amore di una potenza dirompente, dove tutti sono colpevoli e nessuno è innocente.

Ferdinando Salamino mette alla sbarra tutti protagonisti della storia, scardinandone gli impulsi e le emozioni per raccontarne le gesta e lo fa con tale maestria da sconvolgere il senso stesso del giusto e del suo contrario, poiché nessuno in questo romanzo, così come nella vita, può dirsi visceralmente cattivo o buono fino al midollo.

Quello che Il Kamikaze di Cellophane insegna è una enorme verità: siamo bilance che pongono sul piatto gli eventi vissuti in prima persona e quelli che di riflesso ci sfiorano con effetti dirompenti. Spesso, infatti, c’è più logica nella follia che nella “normalità”.


"Forse essere sani non vuol dire non sanguinare, ma essere in grado di cauterizzare."


"Sostava in quella zona grigia e indistinta di chi non ha la forza di essere sano, né il coraggio di impazzire."


"Si espandeva e si contraeva come un anemone, lasciando intravedere l'oscurità che aveva dentro per pochi istanti, prima di ripiegarsi su se stessa a protezione dei propri segreti."


"Voglio marcire assieme a te. Vivere ogni giorno appiccicato alla tua pelle e, quando saremo morti, mischiare le mie ceneri alle tue e spargerle nell'aria, così che molecole di noi continuino a viaggiare e scoprire luoghi sconosciuti dove amarsi ancora."



TITOLO: Il Kamikaze di Cellophane
AUTORE: Ferdinando Salamino
EDITORE: Golem Edizioni
COLLANA: Ombre
PAGINE: 288
PREZZO: 16,50€
CARTACEO: Sì
EBOOK: Sì
ISBN: 978-88-85785-73-1

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lunedì 17 dicembre 2012

Recensione: "Nero N. 9" di Massimo Jr. D'Auria


Stritolati in una realtà ben al di sotto delle proprie aspettative,  incapaci di accettare la propria mediocrità e il proprio squallore, privi di qualsiasi forma di rispetto, e inondati dalla convinzione di essere  legittimati a ledere la libertà altrui senza doverne poi subire le conseguenze, sono queste le caratteristiche che accomunano i protagonisti dei nove racconti noir raccolti in "Nero N. 9" di Massimo Jr. D'Auria, edito da Sogno Edizioni.
Nove storie diverse, dal finale spesso prevedibile, che si dipanano e prendono spunto dalla quotidianità, ma non solo, dove i protagonisti sono nomi senza volto in cui chiunque si può riconoscere o riconoscere in essi il suo vicino di casa, un amico, un conoscente o semplicemente uno qualsiasi dei casi di cronaca nera che affollano le pagine dei giornali. Schiere di insoddisfatti e di anime alla deriva che non trovano altra via d'uscita se non quella di macchiarsi dei crimini più efferati, pur di liberarsi di problemi spesso futili, ma per loro insormontabili.
Vittime del loro stesso ego si trasformano in carnefici, in assassini, in violentatori che trovano pace solo dopo aver annientato la causa del proprio disagio. Oppure anime schiacciate da continui soprusi che si ribellano ai propri aguzzini nei modi più atroci e spietati. Crimini a volte meditati, studiati e programmati, altre volte frutto di momenti di cieca disperazione e rabbia, capaci di rendere chiunque uno spietato assassino.
"Nero N.9" di Massimo Jr. D'Auria rappresenta uno spaccato della società moderna che affoga nell'Ade di una fredda e lucida follia.

Leggi un estratto del libro

Consigli letterari: "Nero N. 9" di Massimo Jr. D'Auria

NERO N.9 di Massimo Jr. D'Auria

Sogno Edizioni
Racconti
Anno 2010
ISBN 978-88-96746-16-5
Disponibile sia in versione cartacea che in ebook sul sito dell'editoreibs.itbookrepublic.itamazon.it




Recensione a cura di Libri e Poesie


venerdì 29 giugno 2012

Consigli letterari: "Sono quello che vuoi" di Enrica Aragona

"Sono quello che vuoi" di Enrica Aragona è un romanzo erotico/noir edito da Edizioni La Gru.
Laura ha ventisette anni e un passato inquieto; il complesso legame con i genitori e la morte per overdose del fratello fanno da cornice a un’esistenza vissuta sempre oltre il confine della moralità. È Stefano, il suo compagno, a restituirle un po’ di pace, ma l’incontro con Aleksandar, personaggio ambiguo e luciferino, la strappa alla sua nuova vita da brava ragazza trascinandola in un rapporto malato fatto di dipendenza, menzogne e dominazione.



"Solo una donna forte può mettere in scena, con tanta nitidezza, una donna altrettanto forte. Enrica Aragona è così: granitica e volitiva. Ha atteso di pubblicare il proprio romanzo d'esordio fino a quando non ha trovato per esso una sistemazione opportuna, una collana che lo accogliesse inquadrandolo e valorizzandolo come merita.
Sono quello che vuoi è un romanzo coinvolgente, intenso, duro.
Le vicende della protagonista ci fanno vibrare con lei e per lei, parteggiando per la sua fragilità fino a commuoverci. Attraverso la
storia di ossessione comprendiamo, provandolo di riflesso, come forza e debolezza siano facce della stessa medaglia, come il venire a patti con le proprie paure sia parte integrante del cammino di crescita di un individuo. E come a volte, per riscoprire se stessi, sia necessario scendere più in basso di quanto si possa credere.
Il romanzo che state sfogliando è frutto di un percorso impegnativo, di evoluzione stilistica e personale. Il risultato finale è l‟aroma di questa carta: quando arriverete all'ultima pagina, saprete riconoscerlo. È il profumo della vittoria e del talento."
(prefazione di Greta Cerretti e Cristina Lattaro)


Enrica Aragona nasce a Roma sotto il segno del Leone, infilandosi di prepotenza fra l'assassinio di Aldo Moro e l'avvento di Papa Wojtyla.Il demone della scrittura la possiede già dalla tenera età, tanto che a soli quattro anni scarabocchiava l’agenda della mamma con parolacce sgrammaticate. Da allora non ha più smesso, né di scrivere né di dire parolacce, unendo spesso le due cose in immorali short stories vincitrici di molti concorsi letterari. 

Dopo tanta gavetta, oggi è finalmente pronta per entrare dalla porta principale del rutilante mondo dell’editoria, a costo di doverla sfondare a testate.


SONO QUELLO CHE VUOI di Enrica Aragona
Edizioni La Gru
collana: cortocircuito
978-88-97092-10-0
pagine: 164
14 x 20 cm - brossura
prezzo: 11,00 euro
giugno 2012

giovedì 7 giugno 2012

Consigli letterari: "Nero n.9" di Massimo Jr D'Auria



"Nero n.9" di Massimo Junior D'Auria è una raccolta di racconti edita da Sogno Edizioni

9 racconti. 9 storie slegate dove il 9 non è solo un numero e dove il nero si tinge di rosso sangue. I protagonisti sono avvinti in una spirale senza uscita. Nessuna quiete. Nessun paradiso per loro. Solo la dannazione è dietro l'angolo.
Tutto questo è: Nero n.9

Leggi un estratto





NERO N.9 di Massimo Junior D'Auria
Sogno Edizioni
Racconti
Anno 2010
ISBN 978-88-96746-16-5
Disponibile sia in versione cartacea che in ebook sul sito dell'editoreibs.itbookrepublic.itamazon.it



giovedì 1 marzo 2012

Consigli letterari: "Like The Moon - La faccia nascosta della luna" di Stella Robi

"Like The Moon - La faccia nascosta della luna" di Stella Robi è un Spy-story edita da Siska Editore.
Una misteriosa busta, un vicolo oscuro in periferia, una ragazza che sa di essere in trappola: ed è solo il principio. D'un tratto qualcosa va storto, per i colpevoli e per gli innocenti.
Inizia così una partita che si apre verso strade del tutto inattese.

Like the Moon – La faccia nascosta della luna è un giallo spy-story ambientato oltreoceano e nasce dalla riflessione su come piccoli eventi o attimi di debolezza possano modificare il corso di una o più vite.
La storia inizia con Lily Carter, una giovane donna, che al lavoro assiste casualmente a una serie di “strani passaggi” riguardanti una misteriosa busta. La curiosità è troppa e per una sfortunata serie di eventi la ragazza entrerà in possesso di rischiose informazioni.
Subito braccata dagli ignoti destinatari della missiva, nel tentativo di cercare una via di fuga, Lily coinvolgerà senza volerlo la propria migliore amica: Wendy Still. Ne scaturirà un susseguirsi di pericolosi eventi che porteranno prima Lily e poi la stessa Wendy a mettere in gioco le rispettive vite.

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