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venerdì 19 agosto 2022

Recensione: "Tre vittime e un'assassina, Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio" di Luciana Battan - Brè Edizioni

Fin dove può spingersi una madre per salvare i suoi figli?


Per rispondere a questa domanda basta leggere “Tre vittime e un’assassina: Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio”.

La storia della Cianciulli ha sempre suscitato in me un fascino inquieto, quella macabra curiosità che mi imponeva di chiedermi cosa avesse spinto una donna a uccidere e saponificare le sue vittime. Ed è per questo che ho voluto leggere questo libro che prende origine proprio dal memoriale della Cianciulli, abilissima negli affari, astuta; tanto scaltra quanto folle, come folle è la sua storia che pare la trama di un film dell’orrore, ma che risulta ancor più spaventosa realizzando che invece è tutta vera.

martedì 16 agosto 2022

Recensione: "Il labirinto delle nebbie" di Matteo Cavezzali

 La palude è la rivincita della natura sull’intelletto umano. La palude non può essere domata, né compresa. È l’inconscio, il labirinto, che fa smarrire e sprofondare.




Amo i romanzi ambientati nella “mia” terra: quei luoghi monopolizzati dal Delta del Po e dalle sue suggestive e irremovibili leggi, dove la nebbia la fa da padrone nell’aria, offuscando la vista, e dove la palude rende incerto ogni passo.

Sono terre ricche di misteri e suggestioni, luoghi di leggende e credenze arcaiche che affondano le radici nelle paure dei nostri antenati, ma che respirano ancora fra le incertezze di oggi.

Matteo Cavezzali intreccia una trama noir che s’insinua fra le atmosfere senza tempo del Delta del Po, immaginando un paese: Afunde, il cui nome si differenzia solo per un accento dal verbo afundè, che in dialetto significa affondare. Tale luogo, infatti, che sorge ai margini della palude, affonda a una velocità inquietante, ma i suoi abitanti, per la maggior parte donne vedove della Grande Guerra, non se ne curano, poiché la palude e le sue regole non si discutono, le si accettano e basta.

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