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sabato 25 febbraio 2012
Consigli letterari: "La Morte del Tempo" di Giancarlo Petrella
L'opera poetica La Morte del Tempo, come si può intuire, tratta del tempo; ma per giungere alla comprensione di ciò che sia il tempo, la narrazione-poetica “visita” luoghi tenebrosi, come l'oltretomba ed il Carcere della Speranza, foreste in cui le fanciulle, descritte in maniera così evanescente da evocare un sogno, danzano e sorridono alla giovinezza (l'“antica rosea dea”, come viene definita nel testo). Tuttavia il vero protagonista si scopre essere il sogno, il quale è capace di vincere i legami temporali, di mostrare un proprio regno, di manifestare l'eternità attraverso la negazione di ogni misurazione temporale prestabilita e oggettiva. L'opera, che all'inizio appare come una raccolta eterogenea di poesie, diviene sempre più un 'racconto fantastico' nel quale l'immaginazione non solo è capace di diluire il tempo, ma anche ogni preoccupazioni, ogni sofferenza e persino l' “illusione” della morte; ciò che rimane è il desiderio che pervade il tutto, ed anche la ragione tace:
«Così tanto oltre la difesa della muraglia umana, che ha il nome di ragione, ho raggiunto il fondo della valle d'abisso: dunque il nostro sguardo non ha alcun termine; ad uno ad uno ho disciolto i pensieri, e gli dei si sono mostrati come maschere dell'anima.» (dall'ultimo canto dell'Opera)
LA MORTE DEL TEMPO - L'ABISSO di Giancarlo Petrella
Aletti Editore
ISBN: 9788864987866
link vendita: ibs.it
link giveaway: (scade il 2 marzo 2012) Facebook
venerdì 17 febbraio 2012
Il tempo è molto lento per coloro che aspettano... William Shakespeare
Il tempo è molto lento per coloro che aspettano,
Molto veloce per coloro che hanno paura,
Molto lungo per chi si lamenta,
Molto breve per quelli che festeggiano,
Ma, per tutti quelli che amano, il tempo è eternità.
martedì 6 aprile 2010
Tempo
Il tempo passava lento. I giorni sembravano lacrime stillate da un rubinetto rotto, che cadendo come gocce di piombo, finivano per mescolarsi l'una all'altra in un'unica pozza di nulla.
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