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mercoledì 11 novembre 2009

Da Il Dottor Zivago di Boris Pasternak

Ora, come non mai, gli era chiaro che l'arte è sempre e senza tregua dominata da un duplice motivo. Un'instancabile meditazione sulla morte, da cui instancabilmente essa crea la vita.
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Non vi sarà morte, perché il passato è ormai trascorso.
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Era un'asciutta giornata di gelo del principio di Novembre con un cielo calmo. d'un grigio plumbeo: radi fiocchi di neve da poterli contare volteggiavano a lungo ed evasivamente prima di toccare il suolo ed animarsi poi, polvere grigia e lanuginosa, nelle buche della strada.

lunedì 9 novembre 2009

Da il Dottor Zivago di Boris Pasternak

Rotolò un tuono come un aratro che tracciasse un solco attraverso il cielo, e tutto tacque di nuovo.



Da il Dottor Zivago di Boris Pasternak

Lui avrebbe voluto fuggir via per una sensazione d'incombente minaccia, per la coscienza della propria impotenza di fronte al futuro nonostante la sua sete di bene e la sua disposizione alla felicità.

domenica 8 novembre 2009

da "Il dottor Zivago" di Boris Pasternak

La coscienza è luce, proiettata al di fuori e che illumina la strada davanti a noi, perchè non si inciampi. La coscienza sono i fari accesi davanti a una locomotiva che corre. Ecco, voi vi preoccupate se risorgerete o meno, mentre siete già risorta, senza accorgervene, quando siete nata. ... Rivolgete la loro luce all'interno e succederà una catastrofe. ... In che modo avete memoria di voi stessa, di quale parte del vostro organismo siete cosciente? Dei vostri reni, del fegato, dei vasi sanguigni? No, per quanto ricordiate, di voi vi siete sempre accorta in una estrinsecazione, in un atto, nelle opere delle vostre mani, in famiglia, fra gli altri. E, ora, state bene attenta. L'uomo negli altri uomini, ecco che cos'è l'anima dell'uomo. Ecco che cosa siete voi, ecco di che cosa ha respirato, si è nutrita, si è abbeverata per tutta la vita la vostra coscienza. Della vostra anima, della vostra immortalità, della vostra vita negli altri. E allora? Negli altri siete vissuta, negli altri resterete. Che differenza fa per voi se poi ciò si chiamerà memoria? Sarete ancora voi, entrata a far parte del futuro.
Borìs Pasternàk

da Il dottor Zivago di Boris Pasternak

Penso che se la belva che dorme nell'uomo si potesse fermare con una minaccia, la minaccia della prigione o del castigo d'oltretomba, poco importa quale, l'emblema più alto dell'umanità sarebbe un domatore da circo con la frusta, e non un profeta che ha sacrificato se stesso.

da Il dottor Zivago di Boris Pasternak

E' meschino frugare nelle cause degli eventi ciclopici. Non ne hanno. ... Tutto ciò che è veramente grande, non ha invece un principio, come l'universo. A un tratto ce lo troviamo accanto, senza che abbia avuto un'origine, come se ci fosse sempre stato o fosse caduto dal cielo.

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