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lunedì 15 giugno 2026

Wall-E aveva ragione: la tecnologia ci sta distruggendo. Il paradosso del progresso

Avete mai visto Wall-E? Immagino di sì. Ritengo che sia il lungometraggio animato più bello e istruttivo che sia mai stato prodotto fino a oggi, quasi un distopico che, incantandoti, mette in guardia dal futuro in cui stiamo precipitando. Non come i cartoni animati attuali (lunghi e corti) che vogliono propinare insegnamenti così palesi e stucchevoli da rendersi ridicoli.

Vorrei tornare in un mondo senza social e con internet lento. Alla Smemoranda alta una spanna zeppa di dediche colorate, pensieri, cicche masticate e biglietti del cinema. Il primo social della storia!

Abolirei il registro elettronico (e sono una mamma!). Come si fa a responsabilizzare i ragazzi senza dare loro nessuna responsabilità?

Vorrei un mondo più lento, non dico con carta e penna, ma non sarebbe male. Un mondo a misura d'uomo, donna, ragazzi e bambini. Dove la tecnologia aiuta davvero e non è solo una scusa per velocizzare i tempi e lavorare di più.

lunedì 26 gennaio 2026

Dal romanzo ottocentesco a Virginia Woolf, fino alla narrativa contemporanea: quando la letteratura ha smesso di prendersi il suo tempo

 

Confronto tra romanzo ottocentesco e lettura digitale moderna

C’è un equivoco sempre più diffuso quando si parla di letteratura: l’idea che i romanzi “difficili”, lenti o stilisticamente complessi appartengano al passato perché inadatti al lettore moderno.
Ma forse il problema non è nei libri. Forse il problema è la fretta continua con cui viviamo le giornate, la cronica mancanza di tempo, la velocità che spinge a correre sempre e comunque per andare poi non si sa dove. I libri contemporanei rispecchiano questa tendenza a discapito di testi più “difficili” che necessitano di più tempo e concentrazione per essere compresi.

Mettere a confronto il romanzo ottocentesco, il modernismo di Virginia Woolf e la narrativa contemporanea non significa dire che “prima era meglio”, ma osservare come è cambiato il nostro modo di leggere e cosa abbiamo perso lungo la strada.

venerdì 23 gennaio 2026

Gita al faro di Virginia Woolf. Il romanzo che sfida la narrativa contemporanea

 

Copertina Gita al faro di Virginia Woolf


Gita al faro di Virginia Woolf è uno di quei libri che mettono in crisi il concetto stesso di romanzo. Non perché racconti una storia complessa o ricca di colpi di scena, ma perché dimostra, con una naturalezza disarmante, che la letteratura può esistere anche senza “trama”, o almeno senza una trama nel senso in cui oggi siamo abituati a intenderla.

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