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martedì 1 aprile 2025

Recensione: Stella Cadente di Sara Scaranna


 

Ci sono libri che si leggono con gli occhi e altri che si sentono con il cuore. Stella Cadente  appartiene alla seconda categoria.

Non è un romanzo, non è una storia di fantasia: è una lettera. Un flusso di pensieri che scava nell’anima, che parla di un amore profondo e di una perdita silenziosa, di un dolore spesso invisibile agli altri ma impossibile da ignorare per chi lo vive.

domenica 4 marzo 2012

Recensione: "Andrà tutto bene" di Mirella Delfini

Ho cominciato a leggere "Andrà tutto bene" di Mirella Delfini edito da Abel Books credendo di trovarmi fra le mani una delle solite noiose autobiografie, invece, già dalle prime battute "Avrei potuto rivendicare il trono di Francia" mi sono piacevolmente ricreduta. Il linguaggio semplice, scanzonato e diretto ti travolge, ti accalappia e non ti lascia più andare.
Questo libro non è una semplice autobiografia, ma è un tuffo nella storia col sorriso sulle labbra e non per irriverenza o per mancanza di rispetto verso la drammaticità degli eventi, quella non ha bisogno di essere enfatizzata, ma è scritto con la maestria, lo stile e il talento di una giornalista che vuole informare divertendo. Un'artista della paola scritta che vuole innanzitutto farsi capire e rifiuta categoricamente i linguaggi ampollosi e noiosi di chi si riempie di ismi solo per sembrare più intelligente. Se i libri di scuola fossero scritti così di sicuro gli studenti sarebbero molto più preparati, anzi, questo stesso libro dovrebbe far parte del programma scolastico. In esso si trova la storia, la geografia, la scienza. la fisica, la metafisica, la letteratura, la musica ma soprattutto l'umanità e il rispetto per il nostro pianete e per tutte le creature che la popolano. Questo libro, gonfio di spunti di riflessione, è un pozzo di cultura che si assorbe e ci assorbe.
Le vicissitudini della scrittrice fanno da filo conduttore, un filo d'Arianna che si dipana lungo un secolo di storia, alternando incontri con personaggi importanti dai nomi altisonanti fra i quali Papa Giovanni XXIII, Aldo Moro, Amintore Fanfani, Enrico Mattei, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Indro Montanelli, Alberto Moravia, Vittorio De Sica, ad altri meno noti ma che comunque quella storia hanno contribuito a farla e a raccontarla. Leggendo "Andrà tutto bene" di Mirella Delfini viene da pensare a quanto sia piccolo il mondo e a quanto sia strano il destino che ha consentito a Mirella di incrociare le vite di tutti questi personaggi, permettendo anche a noi lettori di entrare nelle loro esistenze, penetrando la facciata pubblica e conoscerne il lato più vero, autentico e privato.
La storia parte negli anni '20, quando Mirella, bimba caparbia, spericolata, molto intelligente e convinta di vantare fra gli antenati il delfino di Francia, figlio di Maria Antonietta e Luigi XVI, vedeva Dio in ogni cosa, anche in una foglia, e si stupiva che gli altri non ci riuscissero. Bimba che, incredibile ma vero, odiava gli insetti per poi innamorarsene grazie alla madre. Bimba che visse la fine dell'infanzia come un dramma, una malattia perché "Il futuro doveva essere qualcosa di brutto perché i grandi non facevano che lagnarsi". 
Si attraversa il fascismo e l'autrice ne mette in luce le incongruenze storiche analizzandolo con lucidità sia dall'interno, ossia con gli occhi di una ragazzina cresciuta a quel tempo, sia col senno di poi, alla luce dei fatti che poi sono accaduti e dei retroscena che li hanno mossi. Ci si affaccia al comunismo e l'irrequietezza di Mirella, la sua fame di verità, il suo coraggio la porteranno a sondare e ad analizzare ogni aspetto, ogni pensiero, a non fermarsi mai all'apparenza, ma a voler scendere in profondità e a portare alla luce anche le verità scomode.
Si incroceranno affetti, amori, drammi, sventure e avventure che sembrano perfino troppe per un'unica vita.
"Andrà tutto bene" di Mirella Delfini è un pass per il dietro le quinte della storia, scopre i fili che l'hanno mossa e rivela aneddoti fino ad oggi sconosciuti e che solo ora dopo tanti anni è possibile portare alla luce.
Ci sono libri che anche se brevi non vedi l'ora di terminare, e poi ce ne sono altri che ti entrano nell'anima e nel cuore, e che per quanto corposi non vorresti mai terminare, vorresti continuare a perderti fra le sue pagine e a immergerti nelle sue storie in eterno. "Andrà tutto bene" di Mirella Delfini fa parte di questi libri le cui pagine vorresti che non avessero mai fine.
Vorrei dire ancora tantissime cose su questo libro che mi ha letteralmente rapita, ma mi limiterò a darvi un consiglio: leggetelo.

"Forse dovevo scrivere proprio questo libro: non si tratta solo della storia della mia vita e di tanti incontri, ma anche di un percorso iniziato da piccola, quando trovavo Dio in una foglia. Ora capisco che il mio andare svirgolato portava in una sola direzione ... "
(da "Andrà tutto bene" di Mirella Delfini)


ANDRA' TUTTO BENE di Mirella Delfini
Abel Books edizioni
Autobiografia
ISBN: 9788897513568
Acquistabile nelle librerie on line e sul sito dell' editore

Andrà tutto bene su amazon.it

lunedì 27 febbraio 2012

Consigli letterari: "Conosco a memoria le luci di Assisi" di Giuliana Pitti



"Conosco a memoria le luci di Assisi" di Giuliana Pitti è la cronaca di due gravidanze complicate ed è stato scritto durante la degenza ospedaliera di 37 giorni in attesa del secondo e ultimo figlio dell'autrice.

"I Manuali di scrittura creativa sostengono che il fascino della narrazione stia per lo più nella bugia, nella favola, nell'immaginazione.
Se è vero, queste pagine, che sono la cronaca più o meno puntuale di eventi realmente accaduti durante due complicatissime gravidanze, saranno per nulla e per nessuno affascinanti.
Posso aggiungere, però, che la narrazione può essere interessante se infiltrata in profondità di emozioni e sentimenti.
Quanto a questi elementi, ce ne sono eccome, anzi direi che sono importanti protagonisti, insieme ai miei figli e alla scrittura, mio privilegiato mezzo per comprendere le emozioni appunto, man mano che vengono svelate."
(Presentazione del libro "Conosco a memoria le luci di Assisi" di Giuliana Pitti)

venerdì 14 ottobre 2011

Consigli letterari: "Un cuore a metà" di Nora Demaj

"Un cuore a metà" romanzo autobiografico, a cavallo tra Italia e Albania, opera d'esordio di Nora Demaj, pubblicato da Editrice ZONA di Arezzo.

"Un mare di idee, un mare di speranze,
un mare che divide il mio cuore a metà."


"Un treno che va ad alta velocità, le immagini che vedi e che vorresti fermare, toccare, assaporare sono passate. Mi chiedo dove si fermerà questo treno se non scendo a destinazione, ma lascio che scelga lui per me. Ecco cosa mi rimarrà, flash nella mente, ricordi che ho provato a cancellare e che non sono riuscita a scacciare dalla mente, troppe sensazioni, rabbia, comprensioni e incomprensioni. Alcuni ricordi sono felici e non mi hanno mai abbandonata alcuni, invece, non saprei ... Mentre scrivo spero di ricordare in modo preciso come ero da bambina e come sono oggi. Di sicuro, un tempo, ero migliore. Ricordando l'infanzia mi guardo allo specchio e penso: quanto sono cambiata? Dove è finita quella bambina che mi piaceva in tutto e per tutto? Dove sono finiti quegli occhi dolci a volte smarriti nella fantasia? Dov'è quella bimba che riusciva a guardare nel profondo chiunque, persone gentili o mostri nell'anima? Quella bambina che aveva tanto amore da dare e ben poco da ricevere per quanto piccolo fosse il suo mondo. Quella bambina che una volta ha disegnato un arcobaleno di tanti colori, di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro e violetto, ma col passare del tempo si è accorta che mancava il colore della sua anima, il nero. E lo ha aggiunto."

«Questo libro per me è un modo di ringraziare tutte le persone che nei momenti difficili della mia vita, sia in Albania che in Italia, mi hanno fatto sentire amata, rispettata e speciale. Ad alcuni invece che hanno avuto il potere di ferirmi, di farmi provare il desiderio di vendetta, di ribellione, a quelli che mi hanno ferita dell'orgoglio, tradita e fatta sentire indesiderata vorrei dire che il male non è solo fisico, ma può essere più subdolo, un dolore che colpisce nel profondo dell'anima.»
Nora Demaj

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