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lunedì 26 gennaio 2026

Dal romanzo ottocentesco a Virginia Woolf, fino alla narrativa contemporanea: quando la letteratura ha smesso di prendersi il suo tempo

 

Confronto tra romanzo ottocentesco e lettura digitale moderna

C’è un equivoco sempre più diffuso quando si parla di letteratura: l’idea che i romanzi “difficili”, lenti o stilisticamente complessi appartengano al passato perché inadatti al lettore moderno.
Ma forse il problema non è nei libri. Forse il problema è la fretta continua con cui viviamo le giornate, la cronica mancanza di tempo, la velocità che spinge a correre sempre e comunque per andare poi non si sa dove. I libri contemporanei rispecchiano questa tendenza a discapito di testi più “difficili” che necessitano di più tempo e concentrazione per essere compresi.

Mettere a confronto il romanzo ottocentesco, il modernismo di Virginia Woolf e la narrativa contemporanea non significa dire che “prima era meglio”, ma osservare come è cambiato il nostro modo di leggere e cosa abbiamo perso lungo la strada.

venerdì 23 gennaio 2026

Gita al faro di Virginia Woolf. Il romanzo che sfida la narrativa contemporanea

 

Copertina Gita al faro di Virginia Woolf


Gita al faro di Virginia Woolf è uno di quei libri che mettono in crisi il concetto stesso di romanzo. Non perché racconti una storia complessa o ricca di colpi di scena, ma perché dimostra, con una naturalezza disarmante, che la letteratura può esistere anche senza “trama”, o almeno senza una trama nel senso in cui oggi siamo abituati a intenderla.

lunedì 15 luglio 2024

10 libri da leggere almeno una volta





Ci sono libri che, per il loro potere di emozionare, ispirare e trasformare, meritano di essere letti almeno una volta nella vita. Questi testi non sono solo storie, ma veri e propri viaggi nell’anima umana, capaci di lasciare un segno indelebile. Ecco una lista di dieci libri che, a mio avviso, dovreste assolutamente leggere prima di morire.

martedì 2 giugno 2020

Consigli letterari: "Prima regola non innamorarsi" di Felicia Kingsley


Dall’autrice del bestseller Matrimoniodi convenienza

Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna solo una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché… è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l’ha istruita alla perfezione nell’arte del furto e dell’inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati!

C’è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro-gentiluomo e astuto genio dell’arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico.
Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo. Riusciranno Nick e Silvye a passare da rivali a complici, ed evitare che una fastidiosa quanto imprevista attrazione tra loro complichi le cose? Ma sì, in fondo sono due professionisti, basterà rispettare una sola regola…
Dall’autrice di Matrimonio di convenienza, amata da oltre 300.000 lettori in Italia
La nuova commedia romantica di cui tutti parlano!


«Un’autrice che sa far divertire.»

D la Repubblica

«Uno spasso assicurato.»

Gioia
«Una lettura romantica.»

Il Corriere della Sera

«Si ride, tanto e di gusto. A metà tra la miglior romantic comedy americana e la commedia degli equivoci latina.»

Elle


Felicia Kingsley

È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze sinasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori inaffitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odioabbastanzaPrima regola: non innamorarsi e, in ebook, Appuntamento in terrazzo, i cui proventi verranno devoluti all’Ospedale Policlinico di Modena

 


mercoledì 20 maggio 2020

Consigli letterari: "Diversi" di Riccardo Iannaccone

Il palcoscenico può essere metafora della vita? E se è così, è giusto indossare una maschera o mostrare il nostro vero volto? Cecilia, cantautrice professionista, conosce già la risposta a questa domanda. Ma il tragitto per arrivarci non è certo privo di ostacoli. All’alba del suo debutto artistico, la ragazza ripercorre le tappe che l’hanno portata fin lì. I rapporti con la famiglia, gli incontri-scontri con le amiche di sempre, ma soprattutto due devastanti relazioni che la metteranno di fronte alla scoperta della sua identità sessuale. Diversa, ma uguale, perché l’amore è senza confini e senza sesso. Tuttavia, le storie d’amore, anche le più complicate, diventano “specchio” di ciò che vogliamo o non vogliamo essere. E attraverso il dolore Cecilia imparerà a capire e amare la persona più importante: se stessa. In tutta la sua imperfetta e meravigliosa diversità.

 

TITOLO: Diversi

AUTORE: Riccardo Iannaccone

EDITORE: Brè Edizioni

GENERE: Narrativa contemporanea

FORMATO: Ebook e cartaceo

PREZZO: 2,99€ 9,00€ e #gratis con #KindleUnlimited

DATA USCITA: 28.04.2020


domenica 7 gennaio 2018

Recensione: "Il mio barattolo della felicità" di Francesca Bravi

Tutti dovrebbero avere un barattolo della felicità da riempire quotidianamente con almeno un fogliettino con scritto la cosa più felice capitata quel giorno, che sia anche solo un sorriso o il gesto affettuoso di un’amica. Il barattolo fungerà da vero e proprio scrigno dei ricordi felici da consultare nei momenti di maggior sconforto per ricordarci che in fondo la vita non è poi così male.
Ed è proprio con l’aiuto dell’Happiness Jar donatole da un’amica che Maristella/Pari, la protagonista de “Il mio barattolo della felicità” diFrancesca Bravi, cerca di guardare la vita da una prospettiva diversa e più positiva, decisa a lasciarsi alle spalle il fiume di esperienze negative che hanno segnato profondamente il suo carattere e la sua visione della vita e dell’amore, ma non è affatto semplice.
Maristella, infatti, mentre sul lavoro si è distinta arrivando in breve tempo ad essere promossa a responsabile del personale per un’importante azienda milanese, con gli uomini, invece, è un disastro assoluto. In amore, infatti, Maristella riesce a tirare fuori il peggio di sé, diventando paranoica, oppressiva e ossessiva col fidanzato o potenziale fidanzato di turno, rendendo quasi impossibile ogni tipo di relazione amorosa.
Giunta alla soglia dei trent’anni il senso di solitudine e di inadeguatezza diventa ancora più dominante, ma gli amici la spronano a lasciare il suo amato divano per rimettersi in gioco, e smetterla di cercare l’amore in ogni tizio incontrato ai semafori.
[…l’amore arriva. È inutile aspettarlo, cercarlo, scervellarsi per trovare il modo di cercarlo. Mentre stai vivendo la tua vita, sviluppando altri progetti, percorrendo nuove vie, sfuggendo dal male di questo mondo, lui non guarda in faccia a nessuno. Ti colpisce in pieno petto insinuandosi nel tuo cuore.]

Inizia così per lei, grazie ad una serie di fortunate coincidenze, un divertente e zeppo di disavventure viaggio on the road in America insieme a Remi/Giorgia, l’amica del cuore, e, come una perfetta Bridget Jones, si scontra ripetutamente con Gianmario, affascinate e insolente ragazzo dai capelli accuratamente spettinati che il caso vuole sia sempre presente nei momenti e nei luoghi più impensati, ma immancabilmente insieme ad Amalia, bellissima ragazza dai capelli rossi sempre perfettamente in ordine.

Per sapere come andrà a finire non vi resta che leggere questo dolce e scorrevole romanzo dal mood ironico, ben scritto e strutturato, che vi sarà di piacevole compagnia e vi farà girare l’America senza nemmeno spostarvi dal divano di casa. Buona lettura e ricordatevi che “I trenta sono i nuovi quindici”!

giovedì 21 giugno 2012

Consigli letterari: "Il Ragazzo del destino" di Maria Elena Gattuso

"Il ragazzo del destino" è l'opera prima di Maria Elena Gattuso ed è edita da Edizioni Il Ciliegio.



Il Destino, un insieme di eventi inevitabili e non solo. Nelle sue molteplici forme diviene umano possessore di corpi quasi assenti. Attorno ad esso, la vita di Rebecca, dolce e pensierosa, mossa da una inavvertita voglia di cambiamento. Tra i due un patto. Quest'ultima la parola chiave che lega immaginazione e calamità ad un breve arco di tempo: sette giorni alla protagonista per poter sconfiggere il fato. In lei, una domanda catartica, l'attrazione per le cosiddette coincidenze e un susseguirsi di prove che rendono instabile e lacunoso il suo cammino di trasformazione. Tra le pagine, l'Amore, inteso come cuore pulsante che recita realtà e desideri, lontano da spiegabili eventi e vicino a tipiche suggestioni giovanili. Eppure, il fulcro del romanzo resta la volontà. Ciò che muove il mondo è il non arrendersi anche quando scompare un ultimo spiraglio.


"Quel giorno sarei dovuta morire. Quel giorno sarei andata direttamente al Creatore. O forse me la sarei cavata con un trauma cranico e un paio di costole rotte. E invece no. Il Destino aveva altri progetti per me. Voi credete nel Destino? Io lo combatto, o almeno ci provo. Ma per quanto mi sforzi è tutto inutile. Mi sconfigge sempre. E questo fatto mi brucia da morire. Mi chiamo Rebecca Laida e all’epoca avevo sedici anni. Lasciate che vi racconti la mia storia…"

L'opera è stata adottata presso il liceo linguistico "Giovanni Bertacchi" (Lecco) come testo formativo.


Maria Elena Gattuso è nata a Montalcino (Siena) nel 1988 e risiede a Scandicci (Firenze). Ha conseguito la laurea in Comunicazione Linguistica e Multimediale, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Firenze. Attualmente è iscritta alla Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo (Prosmart), situata a Prato. Contemporaneamente frequenta la scuola di formazione per giovani attori "Il Mestiere del Teatro" del Teatro Stabile Metastasio di Prato.
Il ragazzo del destino è la sua opera prima e l'ispirazione per questa storia le è venuta in seguito a un fatto realmente accaduto: un ragazzo a lei sconosciuto un giorno le salvò la vita, catturando in modo insolito la sua attenzione. Non ha mai potuto ringraziarlo.


Contatti:
m.elena_gattuso@libero.it

TitoloIL RAGAZZO DEL DESTINO
Autore: Maria Elena Gattuso
Editore: Il Ciliegio Edizioni
Caratteristiche: formato 14x21
ISBN: 978-88-88996-79-0
Pagine: 336
Prezzo: €. 17,00
Collana: Narrativa

Acquistabile sia online che nelle librerie


mercoledì 2 maggio 2012

Recensione: "Cafonal natalizio" di Ester Nobile

"... Credevo in buona sostanza che sarei stata amata dagli altri in base a quello che sarei riuscita ad ottenere, che la mia vita avrebbe avuto più importanza insomma, più senso. Scordandomi nel frattempo che io una vita ce l'avevo comunque, successo o non successo, e trascinandomela addosso indifferentemente. Limitandomi ad esistere ..."
(da "Cafonal natalizio" di Ester Nobile)



La protagonista di "Cafonal natalizio", Alessandra, resa biliosa e inacidita da un'esistenza fatta di avversità, occasioni perdute e mancate, e condizionata negativamente dalle scelte dei suoi genitori, anziché sfruttare al meglio la propria spiccata intelligenza e la propria cultura per cercare di emergere dalla piatta mediocrità in cui si sente imprigionata, si limita a starsene sul suo piedistallo fatto di belle parole ma privo di fatti, concentrando il suo astio sulla cugina Vicky, colpevole di essere l'incarnazione di tutto ciò che Alessandra odia nella società: velleità, superficialità e, nonostante la palese ignoranza, potere e posto di lavoro fisso e prestigioso non certo guadagnato per meritocrazia. Ma le due donne, in apparenza opposte, hanno in realtà qualcosa in comune che farà assumere alla vendetta escogitata da Alessandra un sapore del tutto diverso e inaspettato.


"Cafonal natalizio" di Ester Nobile è una rappresentazione scorrevole e ben scritta dei nostri tempi, in cui, rosi dall'invidia più accecante, ci si lamenta continuamente per ciò che manca invece di sfruttare al meglio ciò che si ha e impegnarsi per realizzare i propri sogni ... o almeno provarci.
E' il ritratto di una società malata di superficialità e pigrizia, che bistratta la meritocrazia e il buon senso e che osanna l'apparenza a discapito della sostanza. Una società che per inerzia prosegue la propria rovinosa caduta, e in cui ogni protagonista è imprigionato nel proprio ruolo e schiavo dell'altrui pensiero, ma nonostante l'infelicità dilagante non fa nulla per cambiare le cose e per opporsi a un sistema che calpesta i propri ideali temendo l'inevitabile giudizio altrui.
Per il titolo la scrittrice si è ispirata alla rubrica "Cafonal" del sito Dagospia che raccoglie le foto più ridicole e terrificati della Roma Bene, e per enfatizzare i concetti espressi nel libro lo ha associato al cenone di Natale, ovvero il festival della superficialità: l'evento spesso tragicomico, tanto amato quanto odiato, che raduna attorno a un tavolo tutti i componenti della famiglia, dando vita a vere e proprie sceneggiate in cui la finzione e l'opportunismo hanno la meglio sulla sincerità e sulla lealtà verso gli altri, ma soprattutto verso se stessi.


"...Non mi ero mai sforzata a trovare una terza via tra quello che mi avevano insegnato i miei genitori e quello che la vita aveva poi contraddetto ... Né mi ero mai spesa nella vita pratica per cercare di rendere concreti quegli ideali il cui continuo tradimento mi aveva rovinato la vita. Avevo così buttato tanti anni relegata tra le mura di casa mia, solo con il ditino puntato per l'invidia più nera ..."
(da "Cafonal Natalizio" di Ester Nobile)

Sinossi di "Cafonal natalizio"

Biografia dell'autrice Ester Nobile

Narrativa
Pagine: 95
Acquistabile sul sito dell'editore www.edizioniesordienti.com e nelle librerie on-line
Cafonal Natalizio su amazon.it


domenica 22 aprile 2012

Consigli letterari: "Cafonal natalizio" di Ester Nobile


Il Cafonal è la rubrica del sito Dagospia dove vengono pubblicate le foto più ridicole e terrificanti delle feste della Roma Bene. Politici che mangiano con le fauci spalancate, vip con la faccia devastata dal botulino, nobildonne che si atteggiano festanti come la più sguaiata delle vajasse. Questi baccanali degli orrori,  queste cene a metà tra l’atroce e l’esilarante, sono diventati la più vivida immagine dell’Italia degli ultimi due decenni. Lo stesso si prefigge di fare "Cafonal natalizio" di Ester Nobile: narrare la vera trucida e tragica essenza della nostra odierna realtà tramite una cenone.
Naturalmente natalizio.


Alessandra è fine intellettuale progressista, erudita lettrice, appassionata cinefila, arguta ed impegnata cittadina. Peccato che nonostante queste splendide credenziali e il suo sfolgorante cervello sia stata messa alle porte dall'università dopo aver denunciato per molestie l'ordinario maniaco sessuale di Economia Politica, suo padre sia scappato con un transessuale in Brasile

mercoledì 15 febbraio 2012

Recensione: "Il Viaggio dei Ricordi" di Giampiero Paladini



«… E' bello condividere con qualcuno ciò che si sente, ma è necessario vivere quelle stesse parole da soli … perché è soli che si comprende se stessi, soli, senza neanche il respiro del vento a distrarci … soli con le palpebre chiuse e gli occhi rivoli all’interno, a guardare quel che succede, a volte divertiti, a volte terrorizzati, alle volte innamorati … Approvando o disapprovando … sorridendo o piangendo … ma siamo noi, e siamo vivi … e dopo aver visto ed acquisito conoscenza, ecco che inizia la condivisione; prendere la mano, stringerla ed intrecciare le dita con quella di un nuovo compagno di viaggio … spiccare il volo da una cascata per poi riposare su nuvole d’acqua … milioni di piccole gocce a ristorare la fine di un viaggio, non alla ricerca … ma di un viaggio … succede, non sempre ma a volte succede … » 
(Tratto da "Il Viaggio dei Ricordi" di Giampiero Paladini)


Nel silenzio di una Roma ancora addormentata, con la sola compagnia di un quaderno e di una macchina fotografica, con la quale immortalare ogni momento per paura di dimenticare, Andrea, trentenne studente fuoricorso, parte per un viaggio in apparenza senza meta, ma che in realtà ripercorre i luoghi cruciali di un passato felice, alla ricerca di risposte senza le quali un futuro non sarebbe possibile, perché per andare avanti bisogna riappacificarsi con i fantasmi del passato.
La sua esigenza di comprendere se stesso e il suo passato, però, lo spinge in braccio al futuro, perché ogni strada che si percorre porta a nuovi incontri che mutano il corso degli eventi e plasmano la nostra anima cambiandoci irreversibilmente.

sabato 11 febbraio 2012

Consigli letterari: "Il Non-Amore ai tempi di Facebook" di Enrico Nascimbeni


A tre anni dalla pubblicazione di “Non-Poesie - L’amore ai tempi di Myspace”, con cui Enrico Nascimbeni ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica, lo scrittore veronese presenta la sua ultima fatica editoriale: “Il non-amore ai tempi di Facebook”. Il titolo suggerisce immediatamente la volontà di recuperare i contenuti del libro pubblicato qualche anno prima, sottolineando, però, delle precise differenze dettate dai cambiamenti temporali e dalle mutate esperienze emozionali e sentimentali: le Non-Poesie si trasformano nel Non-amore e Myspace lascia il posto a Facebook. Così Nascimbeni sceglie di ristampare la raccolta poetica pubblicata nel 2009, aggiungendo nuovi componimenti e rivisitando i vecchi.
Il 17 febbraio prossimo, in occasione di una Conferenza Stampa al Teatro Ariston, il libro, edito da Rupe Mutevole Edizioni nella collana La Quiete e L’inquietudine, sarà presentato ufficialmente alla stampa.

giovedì 2 febbraio 2012

Consigli letterari: "Ho bisogno di un tom tom" di Adriana Pasetto


Il mio libro d'esordio si intitola "Ho bisogno di un tom tom": nonostante un titolo e forse una copertina fuorviante, sta a simboleggiare un viaggio interiore, di introspezione, che ho compiuto tramite ciò che scrivevo. Un diario non datato, nel quale sentimenti, sensazioni ed emozioni prendono il sopravvento rispetto ai giorni e alle ore, perché siamo portati a ricordare come siamo stati e non quando; una raccolta di pensieri, racconti e poesie che semplicemente inglobano il mio essere; un'opera intimistica per un pubblico che può riconoscersi come no.

Adriana Pasetto

"Condividere un gesto quotidiano, un silenzio, una risata e una parola trattenuta in gola. Il benessere e il malessere sono dosi che in egual parte vanno a formare la complicità che si instaura tra due persone ma ciò che più conta è saper far ciò senza bisogno di usare quelle stupide parole." 
(Tratto da "Ho bisogno di un tom tom" di Adriana Pasetto)

Per saperne di più, visita la pagina Facebook

HO BISOGNO DI UN TOM TOM di Adriana Pasetto
ISBN 9788865954966
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