Visualizzazione post con etichetta corso di scrittura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corso di scrittura. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2025

La potenza della metafora nella terapia della scrittura: tecniche e significato

 

Ci sono esperienze interiori che resistono alle spiegazioni dirette.
Dolori, paure, conflitti, stati d’animo complessi che, quando proviamo a raccontarli in modo lineare, sembrano perdere forza o restare muti. È qui che entra in gioco la metafora.

Pensare per metafore significa creare un ponte tra mondi diversi:
tra la logica e le emozioni inconsce, tra l’astratto e il concreto, tra ciò che sentiamo e ciò che riusciamo a dire.

Nel percorso di Terapia della scrittura, la metafora non è un ornamento stilistico, ma uno strumento potente di conoscenza e trasformazione.

mercoledì 17 dicembre 2025

Letture per cuori spezzati



Ci sono dolori che non chiedono soluzioni, ma compagnia.

La fine di un amore è uno di questi.

Quando un legame si interrompe, non perdiamo solo una persona: perdiamo una versione di noi, un futuro immaginato, un linguaggio condiviso. Il mondo continua a muoversi, ma qualcosa dentro resta indietro, sospeso. In questi momenti, le parole degli altri possono diventare una stanza in cui ripararsi, un luogo dove il dolore non viene minimizzato né corretto.

È qui che entrano in gioco i libri.

La lettura, soprattutto in tempi di pena d’amore, non serve a distrarci o a “tirarci su”. Serve a legittimare ciò che proviamo, a darci parole quando le nostre sono confuse, a farci sentire meno soli nella frammentazione. E quando alla lettura si affianca la scrittura, accade qualcosa di ancora più profondo: il dolore trova un contenitore, un confine, una forma abitabile.

Alcuni libri, più di altri, sanno stare accanto a un cuore spezzato. Non promettono guarigioni rapide. Offrono presenza.

Di seguito, una selezione di letture curative, da affrontare senza fretta, magari a piccoli brani, lasciando che risuonino e aprano uno spazio di scrittura personale.

martedì 16 dicembre 2025

Scrittura del Benessere: Perché scriviamo?



Scrivere è un bisogno.

Si scrive per rispondere a un’urgenza.
Perché non si può farne a meno.

Si scrive per portare all’esterno qualcosa che non possiamo più tenere dentro.
Per dare forma e confini a un ammasso indistinto di pensieri, emozioni, sensazioni, desideri.
Per provare a dar loro un senso.

Si scrive anche per lasciare traccia di sé e opporsi al vuoto.
Per tenersi compagnia.

lunedì 15 dicembre 2025

Scrivere per stare meglio: una terapia alternativa per fare pace con se stessi





Scrivere mi fa stare bene.

Mi fa evadere, prendere le distanze dalle preoccupazioni per chiudermi in un mondo sotto il mio controllo e questo può anche essere considerato terapeutico, ma non è l'unico modo attraverso il quale la scrittura può aiutarci.

Scrivere per stare meglio implica farlo per se stessi, dunque senza tutti quei vincoli stilistici e narrativi a cui si deve pensare quando si ha l'intenzione di pubblicare un testo.

La scrittura del benessere è una pratica gentile, per imparare ad accettarsi.

lunedì 15 aprile 2024

Mini Corso di scrittura per principianti - Lezione n. 1 EMOZIONARE


 

Quello che resta dei libri che leggiamo sono le emozione che ci regalano, e più sono immersivi e coinvolgenti e più riusciamo ad apprezzarli e a immedesimarci nei personaggi.

La chiave quindi per scrivere un buon testo è EMOZIONARE. Ma come si fa?

La prima cosa da fare, nonché la più banale, ma forse anche la più difficile è IMMEDESIMARSI NEI PERSONAGGI, vedere con i loro occhi, sentire con le loro orecchie, percepire le loro sensazioni e soprattutto le loro emozioni, perché sono quelle che devono essere stimolate anche nella mente del lettore per far sì che la lettura induca il cervello a creare le immagini nella mente di chi legge e faccia vibrare le emozioni come se le stesse vivendo in prima persona.

Se io dico che Giuseppe scala la montagna e quando è in cima si butta con il deltaplano, per quanto possa essere un episodio eclatante, avventuroso, persino inverosimile, la percezione che si ha non solo non è coinvolgente, ma scivola senza lasciare traccia.

Se io invece narro l'avventura di Giuseppe raccontando della fatica che compie nella scalata, del dolore alle dita, le vesciche e i tagli sulla pelle provocati dalla roccia, il sole cocente sulla schiena, un piede che perde l'appiglio e rischia di farlo cadere, e poi il sollievo e la soddisfazione di aver raggiunto la vetta, il vento sulla pelle, la bellezza del panorama che si apre attorno a lui con le cime circostanti, la vallata ai piedi, il verde dei boschi che corre lungo i pendii, un'aquila che vola nel cielo e lui stesso, seguendo l'aquila sale sul deltaplano e si lancia libero come un uccello con tutto il mondo ai suoi piedi; stimolo la mente del lettore a visualizzare le immagini narrate e a percepirne le emozioni.

Per farlo è fondamentale avere ben chiaro in mente L'AMBIENTAZIONE e soprattutto occorre CONOSCERE perfettamente i propri PERSONAGGI dal momento in cui ipoteticamente sono nati, fino a quando entrano in scena. Ovvio che al lettore non bisogna rivelare la biografia completa come numero di scarpe, piatto preferito o a quale età si è rotto il mignolo del piede, ma queste informazioni servono all'autore per dare un'anima e una tridimensionalità ai personaggi che devono avere ognuno la propria voce, il proprio carattere, il proprio temperamento, i propri gusti. Ciò non solo arricchirà la storia, ma ci permetterà di farli muovere e parlare con una coerenza e una cifra stilistica ben precisa e riconoscibile.


giovedì 4 aprile 2024

Mini Corso di Scrittura per principianti - Introduzione

REGOLA N. 1: EMOZIONARE



Conoscere a menadito le regole ortografiche e grammaticali non basta per scrivere un romanzo degno di essere pubblicato.

La conoscenza della lingua italiana non è infatti condizione sufficiente per saper narrare, che è cosa ben diversa dallo scrivere in sé, poiché la lingua che occorre utilizzare nei romanzi è quella delle emozioni.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Ad sense