I tre evangelisti di Fred Vargas una trilogia che raccoglie tre storie investigative accomunate dagli stessi protagonisti e dallo stile inconfondibile dell’autrice. Una serie amatissima dai lettori, perfetta per chi cerca un giallo ironico, intelligente e fuori dagli schemi.
Questa trilogia rappresenta uno degli esempi migliori del modo in cui Fred Vargas riesce a reinventare il genere, puntando tutto su atmosfera e personaggi, più che sulla struttura classica dell’indagine.
📖 La trilogia de I tre evangelisti
La trilogia è composta da:
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Chi è morto alzi la mano
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Un po’ più in là sulla destra
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Senza fuoco né fiamma
I protagonisti sono tre giovani storici disoccupati – Marc, Matteo e Luca – soprannominati i tre evangelisti. Vivono insieme in una casa decadente a Parigi e si trovano coinvolti, quasi per caso, in una serie di misteri e delitti.
Ogni volume è autoconclusivo, ma la lettura in ordine permette di apprezzare meglio l’evoluzione dei personaggi e dei loro rapporti.
📖 Trama de I tre evangelisti (senza spoiler)
In "Chi è morto alzi la mano" un faggio è misteriosamente spuntato dal nulla nel giardino della cantante lirica Sophia Siméonidis, potrebbe essere uno scherzo, lo strano regalo di un ammiratore oppure un sinistro presagio. Ma quando nel giro di poche settimane una piccola strada residenziale di Parigi diverrà teatro di un omicidio ci vorrà molto intuito per riuscire a raccapezzarsi. Tre giovani storici disoccupati e squattrinati non sembrano la squadra più idonea per risolvere un caso di omicidio delicato e sfuggente, eppure a volte istinto e improvvisazione arrivano più lontano di quanto si possa immaginare... In "Un po' più in là sulla destra", Louis Kehlweiler, mentre è in appostamento su una panchina, trova per terra un frammento di osso umano. Una traccia perduta dentro la città. All'apparenza ormai definitivamente. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi soliti due aiutanti. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna... In "Io sono il Tenebroso" due giovani donne sono uccise a Parigi a colpi di forbice. La polizia è convinta di essere a un passo dal colpevole, il serial killer pronto a colpire ancora. Ma le cose, come sempre, non hanno mai una faccia sola... Un altro caso per l'ex poliziotto deluso dalla vita e i tre storici improvvisati detective.
🎭 Personaggi: il vero punto di forza
Come spesso accade nei romanzi di Fred Vargas, i personaggi sono il cuore pulsante della storia.
I tre evangelisti sono ironici, stralunati eppure credibili.
Accanto a loro troviamo una galleria di comprimari memorabili, tratteggiati con pochi dettagli ma incredibilmente efficaci. La caratterizzazione dei personaggi è uno dei motivi principali per cui questo romanzo resta impresso.
✍️ Lo stile di Fred Vargas
In questa trilogia emerge chiaramente lo stile che ha reso celebre Fred Vargas: scrittura fresca e ironica, ritmo irregolare e mai noioso, distanza netta dai classici gialli investigativi.
L’indagine non è mai puramente procedurale: è un pretesto per esplorare dinamiche umane, intuizioni improvvise e dialoghi brillanti.
⚠️ A chi potrebbe non piacere
⭐ Opinione finale
La trilogia de I tre evangelisti è una delle opere più riuscite di Fred Vargas: originale, ironica e profondamente umana. Una lettura ideale per chi ama i gialli che si ricordano per i personaggi più che per l’enigma.
📌 Consigliata a:
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chi vuole scoprire Fred Vargas
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amanti dei gialli atipici
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lettori che apprezzano personaggi ben costruiti
⭐ Voto complessivo: 4/5

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