domenica 7 gennaio 2018

Recensione: "Il mio barattolo della felicità" di Francesca Bravi

Tutti dovrebbero avere un barattolo della felicità da riempire quotidianamente con almeno un fogliettino con scritto la cosa più felice capitata quel giorno, che sia anche solo un sorriso o il gesto affettuoso di un’amica. Il barattolo fungerà da vero e proprio scrigno dei ricordi felici da consultare nei momenti di maggior sconforto per ricordarci che in fondo la vita non è poi così male.
Ed è proprio con l’aiuto dell’Happiness Jar donatole da un’amica che Maristella/Pari, la protagonista de “Il mio barattolo della felicità” diFrancesca Bravi, cerca di guardare la vita da una prospettiva diversa e più positiva, decisa a lasciarsi alle spalle il fiume di esperienze negative che hanno segnato profondamente il suo carattere e la sua visione della vita e dell’amore, ma non è affatto semplice.
Maristella, infatti, mentre sul lavoro si è distinta arrivando in breve tempo ad essere promossa a responsabile del personale per un’importante azienda milanese, con gli uomini, invece, è un disastro assoluto. In amore, infatti, Maristella riesce a tirare fuori il peggio di sé, diventando paranoica, oppressiva e ossessiva col fidanzato o potenziale fidanzato di turno, rendendo quasi impossibile ogni tipo di relazione amorosa.
Giunta alla soglia dei trent’anni il senso di solitudine e di inadeguatezza diventa ancora più dominante, ma gli amici la spronano a lasciare il suo amato divano per rimettersi in gioco, e smetterla di cercare l’amore in ogni tizio incontrato ai semafori.
[…l’amore arriva. È inutile aspettarlo, cercarlo, scervellarsi per trovare il modo di cercarlo. Mentre stai vivendo la tua vita, sviluppando altri progetti, percorrendo nuove vie, sfuggendo dal male di questo mondo, lui non guarda in faccia a nessuno. Ti colpisce in pieno petto insinuandosi nel tuo cuore.]

Inizia così per lei, grazie ad una serie di fortunate coincidenze, un divertente e zeppo di disavventure viaggio on the road in America insieme a Remi/Giorgia, l’amica del cuore, e, come una perfetta Bridget Jones, si scontra ripetutamente con Gianmario, affascinate e insolente ragazzo dai capelli accuratamente spettinati che il caso vuole sia sempre presente nei momenti e nei luoghi più impensati, ma immancabilmente insieme ad Amalia, bellissima ragazza dai capelli rossi sempre perfettamente in ordine.

Per sapere come andrà a finire non vi resta che leggere questo dolce e scorrevole romanzo dal mood ironico, ben scritto e strutturato, che vi sarà di piacevole compagnia e vi farà girare l’America senza nemmeno spostarvi dal divano di casa. Buona lettura e ricordatevi che “I trenta sono i nuovi quindici”!

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