Inedito: Difficile essere se stessi

E' così difficile essere se stessi... Ma poi chi siamo veramente noi stessi? Quello che pensiamo, quello che facciamo o che diciamo, è davvero farina del nostro sacco o è piuttosto una proiezione di quello che l'ambiente che ci circonda vorrebbe che pensassimo, che facessimo o che dicessimo?
A volte mi è capitato di sostenere vivamente una posizione in merito ad un argomento e quando mi è stata chiesta la ragione per cui la pensassi a quel modo, l'unica risposta che ho trovato è stata: "Perchè sì!" e a quel punto tutte le mie certezze sono crollate. Se fossi stata davvero convinta di essere nel giusto avrei dovuto trovare almeno una ragione a sostegno delle mie idee, invece niente. Ho cominciato ad interrogarmi sull'accaduto e l'unica motivazione che ho trovato è che quello non era ciò che io veramente pensavo, ma era quello che l'ambiente che mi circonda avrebbe voluto che io pensassi, inculcandolo nella mia mente silenziosamente, piano piano, nell'arco di tutta una vita, senza che io me ne rendessi conto.
Ma allora, se quello non era farina del mio sacco, che cosa lo era? Ancora non lo so, ma ho intenzione di scoprirlo.

Commenti